
L'Arena - 15 Maggio 2002
Testo:
E' stata la società Rina Quacer Spa a certificare con la Iso 9001, quindi per l'intero sistema e in chiave Vision, la Tecnologie Nuove Srl di Verona, in particolare per i suoi processi e servizi nella progettazione, installazione e manutenzione di impianti tecnologici, termici e di condizionamento, trattamento aria, idrico-sanitari, antincendio ed elettrici sia nel settore civile sia nell'industriale. Quello dell'Iso 9001 per una società che trasferisce le esigenze del cliente in idee e da queste in progetti e in impianti i più vari è un traguardo quasi unico raggiunto dall'azíenda veronese, presieduta da Zeno Sboarina.
Sboarina aveva fondato Tecnologie Nuove partendo dall'esperienza imprenditoriale - tuttora vissuta insieme ai fratelli - con la Albafrigor, azienda fondata dal padre Gaetano - e ne ha fatto un punto di riferimento per significativi gruppi industriali italiani. «Siamo costantemente impegnati - ricorda Zeno Sboarina - a ricercare e ad applicare soluzioni pratiche nella logica di ottimizzare il rapporto tra progettazione, qualita della realizzazione e costi. Un altro nostro impegno particolare e quello dell'attenzione ai problemi del recupero energetico».
Il tutto avviene con l'esperienza e la ricerca interni all'azienda, ma anche con le potenzialità tecniche espresse con la collaborazione di alcuni studi dove operano ingegneri ed esperti che hanno anche operato in passato all'interno della struttura. Flessibilità, aggiornamento, quindi, e massimo controllo dei costi.
Non è stato difficile per la società scaligera raggiungere la tappa della 9001 soprattutto se guardiamo i nomi delle industrie che fanno parte della clientela con la quale Zeno Sboarina e i suoi collaboratori hanno consuetudine di lavoro in Italia (ma si guarda anche a una possibile espansione commerciale diretta all'estero). Per gli impianti di trattamento dell' aria e di processo per l'industria alimentare parliamo di Barilla Dolciaria e del Gruppo alimentare Barilla al Nord come al Sud, di Bauli di Ferrero Ingegneria e di Ferrero Spa (in ben 16 unità produttive di tutta Italia) e poi, per le cantine, di Masi Cavit e ancora di Pavesi, del Gruppo Dolciario italiano.
Altrettanto ampia è la sfilata dei clienti per gli impianti di climatizzazione e di processo sia per l'industria farmaceutica sia per il settore ospedaliero. Si va da Glaxo a Bayer, da Tre Farm all'Ulss 20 di Verona, ad aziende lombarde. Variegato è poi l'impegno per gli impianti tecnologici a uso residenziale, commerciale e servizi con lavori per le maggiori immobiliari e di imprese di costruzioni veronesi, ma anche per il sistema bancario (da Cariplo a Monte dei Paschi), Iveco Fiat, Vicentini nell'automobilistico, poi nell'alberghiero, nella grande distribuzione. Altro capitolo significativo è quello degli impianti termici e di processo per l'industria in genere. E anche in questo caso Tecnologie Nuove ha risposto spesso ad esigenze di industrie venete utilizzando le proprie idee e impianti veronesi. (f. r.)

Verona Manager - Maggio/Giugno 2002 |

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